PRESENTAZIONE

Una volta realizzati o acquistati i piatti, bisogna trovare un modo degno di esporli.

Ci sono diversi modi per presentare i soldatini piatti: vetrina, quadro, diorama, ecc.

Vetrina
la soluzione più semplice è quella di metterli in una vetrina. Si possono trovare vetrine già fatte presso costruttori specializzati (che di solito si trovano alle diverse fiere di modellismo) oppure presso grandi magazzini di mobili.
Qualcuno, più raffinato, può farsela fare su misura dal proprio falegname.
In generale, è inutile che la vetrina abbia una grande profondità in quanto i soggetti esposti verso il fondo rimangono nascosti. I ripiani sarebbe meglio fossero di vetro (anche se risulteranno più pesanti): infatti la luce potrà passare più facilmente tra un ripiano e l'altro.

Nella vetrina si potranno disporre i pezzi singolarmente oppure a gruppi, cercando di realizzare mini-diorami, come in questo esempio che rappresenta lo studio dello scultoreTutmotsi, alle prese con la realizzazione del busto di Nefertiti.
(figure:Neckel)


Quadro
Questa soluzione si presta per una piccola serie. In pratica, si fissano i piatti su un fondo di cartone rivestito di carta vellutata autoadesiva (cartolerie o negozi de belle arti)  oppure con cartoncino colorato con eventuali scritte o didascalie. Su questo fondo si praticheranno degli intagli in corrispondenza delle basi dei soldatini.   Il tutto poi verrà inserito in una cornice di stile antico o moderno secondo il soggetto o i propri gusti.
Attenzione: prevedere tra il fondo ed il vetro della cornice un piccolo spessore di 8-10 mm (ingombro delle basi dei soldatini).

Diorami
E' il sistema di presentazione di maggiore effetto ed è quello che si incontra nei musei per la ricostruzione di episodi storici o di battaglie. Chi è dotato di particolare gusto per la scenografia, ha di che divertirsi.
Nei musei si possono trovare diorami con decine di migliaia di pezzi (per es. nel museo militare di Ingolstadt, Germania); in generale però nessuno ha a disposizione tanto spazio e ci si deve accontentare di progetti meno ambiziosi, che però possono risultare molto più belli e descrittivi.

Vediamo ad esempio nelle immagini che seguono alcuni esempi di diorami, partendo dai più semplici; i diorami sono stati  realizzati da Alfredo Podestà di Genova, specialista in questo campo (Email: alfredo.podesta@tin.it).

Torneo medioevale (prod. Maier- Incisione S.Maier)          
E' un diorama relativamente semplice in cui le figure sono fissate su un piano di legno, rivestito con sabbia mescolata a Vinavil e poi dipinta (dry brush) per simulare erba o terra.
Come scenario sono stati collocati in secondo piano i padiglioni con gli spettatori del torneo (fanno parte della serie del torneo) e come fondale alcuni alberi.

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Antico Egitto (Produzione: Tylinski e Braune)
La profondità qui è data dallo sfondo con la Sfinge e le piramidi. Tale sfondo è stato ottenuto mediante scansione da una immagine reperita su un libro, opportunamente ridemensionata a computer, poi stampata ed incollata su cartoncino robusto.

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Ballo '700 (produzione figure: Neckel; sfondi: D. Schultz)
Questo diorama viene molto valorizzato dall'ambientazione, realizzata utilizzando alcune parti già predisposte (pareti con stucchi; i dipinti entro gli stucchi sono stati realizzati attraverso stampe opportunamente ridotte a computer). Un tocco di grande realismo viene dal pavimento lucido e dalla assenza dei basamenti delle figure che sono stati tutti accuratamente tagliati. Le figure sono state quindi incollate con grande cura utilizzando lo spessore della sezione.
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Giardino settecentesco (figure: Scholtz-Berliner Zinnfiguren).
Composizione di molti pezzi ben proporzionata con il gioco prospettico delle file di piante al centro ed i due lati con una romantica altalena e molte piante a sinistra, mentre a destra diverse scenette ben delineate. La trovata più felice del diorama è quella di presentarlo come un secondo piano, mentre il primo piano è costituito da una carrozzella da passeggio che transita lungo la cancellata del parco.

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Diorama Inca (figure : Maier)
In questo diorama le figure della processione Inca vengono inserite magistralmente nel grandioso paesaggio delle montagne. La profondità è data dal gioco degli sfondi :la città di Macchu Picciu, una prima serie di montagne vicine e lo sfondo finale. C'è poi un piano a parte con un condor (appena sopra la città a destra) che fa respirare aria fina di alta montagna.
I vari fondali sono stati tratti anche qui da illustrazioni e poi rielaborati sapientemente con computer.
Notare la finezza della cornice del diorama decorata con motivi Inca.
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Diorama "Odissea"-( Figure: Retter)

Questo è un diorama complesso a scene interconnesse, che racconta alcuni episodi dell’Odissea, amalgamati in una unica rappresentazione. E’ un po’ come una storia a fumetti, però seza soluzione di continuità, una scena fondendosi e continuando nell’altra.
In particolare, partendo da sinistra, sono rappresentati gli episodi del Ciclope Polifemo, Scilla e Cariddi, le Sirene, la Maga Circe ed (in alto a destra) Eolo dio dei venti.

Le figure, le onde in primo piano e gli scogli sono di produzione Retter. Sono invece stati costruiti dall’autore: Scilla, isola di Circe, nuvole di sfondo e tutto il gruppo di Eolo.
Il diorama fa parte di un gruppo di due, con il racconto figurato di tutta l’Odissea.